Dorsalgia. Cos’è e come combatterla

La lombalgia non è l’unico tipo di mal di schiena! C’è un’altra condizione altrettanto fastidiosa, di cui si sente parlare meno: la dorsalgia ovvero il dolore che colpisce il tratto dorsale della nostra schiena. Il sintomo di solito è localizzato tra le scapole ma può irradiarsi anche sul resto della gabbia toracica, andando verso le spalle o le braccia.
Che fare in caso di dorsalgia? Come sempre, il primo passo è rivolgersi al proprio medico, perché prima di pensare ai rimedi bisogna individuare le cause del problema. Vediamo quali sono le principali.

Le principali cause della dorsalgia interscapolare

Le principali cause del dolore dorsale possono essere racchiuse in due macrocategorie: cause di origine muscoloscheletrica e cause di origine viscerale, ossia legate a problemi degli organi interni, come lo stomaco, il cuore, i polmoni. Naturalmente, solo una visita medica, accompagnata da determinati test ed esami (in primis, una radiografia), può rivelare l’origine del dolore.

Qui intanto voglio darti informazioni sulle cause muscoloscheletriche perché in molti casi sono collegate a fattori che possiamo correggere:

  • cattiva postura
  • movimenti bruschi
  • stress emotivo.

Se sei già un “esperto” del mal di schiena forse adesso ti starai chiedendo: “Possibile che questi tre fattori spuntino sempre fuori?”. Se ci pensi, però, questo è un bene, perché tutti e tre gli elementi che ti ho menzionato si possono evitare. Forse la parte più difficile è tenere a bada lo stress (a proposito, puoi leggere un articolo sulla tensione muscolare in cui rivelo le mie tre regole antistress), ma postura e movimenti possono essere al 100% sotto il tuo controllo.

Detto ciò, vediamo di capire meglio quali sono le più comuni cause muscoloscheletriche della dorsalgia.

Contratture muscolari

Nell’area in cui insorge la dorsalgia ci sono diversi strati di muscoli. Questi possono andare incontro a contratture dovute alle più varie cause: colpo di freddo, allenamento eccessivo o senza un adeguato riscaldamento, movimenti bruschi fatti sollevando un peso…

Scoliosi e ipercifosi

La scoliosi e l’ipercifosi sono condizioni patologiche che riguardano le curve della colonna vertebrale e che possono essere anche congenite. Causando squilibri posturali, potrebbero provocare dolore dorsale.

Problemi nell’area cervicale

La dorsalgia interscapolare di origine cervicale è un tipo di dorsalgia molto frequente. In sostanza, il problema si trova nell’area cervicale ma la sintomatologia si avverte a livello dorsale.

Ora che abbiamo visto le cause del dolore dorsale, cerchiamo di capire come contrastarlo e prevenirlo.

Come si affronta la dorsalgia

Sarà superfluo sottolinearlo ma male non fa: in caso di dorsalgia è bene evitare di fare sforzi. Di solito, poi, il medico o lo specialista prescrivono farmaci analgesici o antinfiammatori e possono anche suggerire di rivolgersi a un fisioterapista. Approfittane per chiedergli quali esercizi puoi fare a casa per alleviare il dolore, ma anche per mobilizzare, allungare e rinforzare la muscolatura dorsale.

E adesso, eccoti qualche consiglio per tenere lontana la dorsalgia.

Controlla la postura in posizione seduta…

Se passi molto tempo in posizione seduta, mi raccomando: innanzitutto devi avere il supporto di una buona sedia ergonomica e poi devi controllare in continuazione la tua postura. Sei ben appoggiato allo schienale o stai lavorando con la schiena e le spalle protese in avanti mettendo sotto stress anche il collo? Hai entrambi i piedi poggiati al pavimento? Gli avambracci poggiano sul piano della scrivania?

Lo so, mentre si è presi dal lavoro è difficile ricordare di fare questi check posturali. Per questo ti consiglio di mettere delle sveglie sul telefono a mo’ di promemoria (leggi anche il mio decalogo per mantenere la corretta postura alla scrivania). Questo stesso sistema può servirti per ricordarti di fare delle pause per alzarti, fare quattro passi o magari degli esercizi di stretching.

…e quando stai in piedi a lungo

Controlla la postura anche quando trascorri diverse ore in piedi:

  • attenzione alla posizione della testa e delle spalle che non devono andare in avanti ma stare dritte e rilassate;
  • tieni i piedi in linea rispetto alle spalle con le punte leggermente verso l’esterno;
  • se lavori dietro un banco (ma anche mentre stiri), metti davanti a te un rialzo di circa 15 cm da usare per poggiarci sopra i piedi in modo alternato, per esempio, cambiando piede ogni 10 minuti.

Attenzione ai movimenti che richiedono sforzo

A volte basta davvero poco per procurarsi una dolorosa contrattura muscolare. Quando sollevi o sposti qualcosa di pesante, sii prudente e, in generale, non fare mai sforzi eccessivi: abbiamo un solo corpo, rispettiamo i suoi limiti e non chiediamogli di fare più di quanto possa.

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a rispondere alle tue domande sulla dorsalgia. Adesso, però, mettiti nelle mani del tuo medico.